Cos'è il VAR? L'arbitro assistente video spiegato
By KickoffHQ Editorial · 28 giugno 2026
Il VAR — l'arbitro assistente video — fa ormai parte del calcio ad alto livello, e resta divisivo tanto quanto lo è ovunque venga utilizzato. Ecco cosa fa realmente.
Cos'è il VAR
Il VAR è un gruppo di arbitri che segue la partita su schermi, con accesso a ogni angolazione delle telecamere. Il loro compito non è ri-arbitrare la partita. È aiutare l'arbitro in campo a correggere errori chiari ed evidenti in quattro situazioni specifiche soltanto.
Le quattro situazioni rivedibili
Il VAR può intervenire soltanto in:
1. Gol — e se ci sia stata un'infrazione nell'azione che li ha preceduti (fuorigioco, fallo di mano, fallo, pallone fuori dal campo).
2. Decisioni sui calci di rigore — rigori concessi erroneamente, o rigori netti non concessi.
3. Cartellini rossi diretti — non le doppie ammonizioni.
4. Scambio di persona — se l'arbitro ammonisce o espelle il giocatore sbagliato.
Tutto ciò che esula da questi quattro casi — una rimessa laterale, un calcio d'angolo, un primo cartellino giallo — è fuori portata, per quanto possa sembrare sbagliato.
Il limite dell'"errore chiaro ed evidente"
Questo è il cuore della controversia. Il VAR dovrebbe ribaltare soltanto errori chiari ed evidenti, non quelli marginali. Se una decisione è una valutazione soggettiva che due arbitri ragionevoli potrebbero interpretare in modo diverso, il VAR dovrebbe restarne fuori e confermare la decisione presa in campo. Ed è esattamente su dove si collochi questo confine che discutono i tifosi.
Due tipi di controllo
- Decisioni oggettive — il fuorigioco, o se il pallone fosse uscito — sono (quasi) bianco o nero, sempre più supportate dalla tecnologia della linea di porta e dal fuorigioco semi-automatico.
- Decisioni soggettive — era fallo? era un fallo di mano? — sono quelle in cui l'arbitro in campo può essere invitato a consultare il monitor a bordo campo per un on-field review prima di decidere.
Perché continua a far discutere
Il VAR elimina alcuni errori clamorosi ma apre nuovi dibattiti: lunghe attese, gol annullati per fuorigioco di pochi millimetri, e incoerenza su cosa venga considerato "chiaro ed evidente". È uno strumento per ridurre gli errori gravi, non una macchina che rende il calcio oggettivo.
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Domande frequenti
Il VAR controlla ogni gol?
Sì. Ogni gol viene controllato automaticamente per fuorigioco, fallo di mano, falli nell'azione che lo precede e se il pallone fosse uscito dal campo — di solito in silenzio, mentre l'esultanza prosegue. L'arbitro viene avvisato solo se il VAR individua un possibile errore chiaro ed evidente.
Le squadre o gli allenatori possono chiedere una revisione al VAR?
No. Secondo il protocollo standard, solo la squadra del VAR e l'arbitro possono avviare una revisione; non esiste un sistema di reclamo o appello per i club. La FIFA ha sperimentato un sistema a basso costo chiamato Football Video Support che include reclami avviati dagli allenatori, ma si tratta di qualcosa di separato dal VAR completo.
Il VAR può annullare un cartellino giallo?
Non un'ammonizione ordinaria — i primi cartellini gialli sono fuori dalle competenze del VAR. Il VAR può intervenire solo se l'episodio avrebbe dovuto in realtà essere un cartellino rosso diretto, oppure se l'arbitro ha ammonito il giocatore sbagliato.
Chi è l'arbitro assistente video?
Il VAR è un arbitro qualificato — solitamente un direttore di gara di élite, in attività o in passato — che lavora da una sala operativa video insieme ad assistenti VAR e operatori delle immagini. Monitora ogni angolazione delle telecamere e comunica con l'arbitro in campo tramite un auricolare.
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