Cartellini gialli e rossi spiegati: il sistema disciplinare del calcio
By KickoffHQ Editorial · 28 giugno 2026
I cartellini dell'arbitro sono la valuta di giustizia del calcio. Ecco cosa significa ciascuno e cosa succede dopo.
Il cartellino giallo
Un cartellino giallo è un'ammonizione — un avvertimento formale. Un giocatore viene ammonito per infrazioni come:
- Un fallo imprudente
- Falli persistenti
- Proteste (discutere con l'arbitro)
- Perdita di tempo
- Toccare deliberatamente il pallone con la mano per fermare un'azione d'attacco
- Togliersi la maglia durante un'esultanza
Un giallo da solo non impedisce di continuare a giocare — ma mette il giocatore sul filo del rasoio.
Il cartellino rosso
Un cartellino rosso significa che il giocatore viene espulso e deve lasciare immediatamente il campo. La sua squadra gioca il resto della partita in inferiorità numerica e non può sostituirlo. Ci sono due strade che portano al rosso:
- Due cartellini gialli nella stessa partita (l'arbitro mostra un secondo giallo, poi il rosso).
- Un rosso diretto per una singola infrazione grave.
Cosa comporta un'espulsione diretta
Le infrazioni più gravi saltano del tutto l'avvertimento:
- Gioco falloso grave — un intervento pericoloso e fuori controllo
- Condotta violenta — colpire o tentare di colpire chiunque
- Negare un'evidente occasione da gol (DOGSO), ad esempio un fallo da ultimo uomo o un fallo di mano deliberato sulla linea
- Sputare contro qualcuno
- Linguaggio offensivo o minaccioso
Le squalifiche
I cartellini hanno conseguenze che vanno oltre la singola partita. Un cartellino rosso comporta una squalifica automatica di una o più giornate, con bandi più lunghi per condotta violenta. I cartellini gialli si accumulano nel corso di una competizione: raggiunto un certo numero (spesso cinque in una stagione di campionato, o due nei primi turni di una coppa) scatta la squalifica per la partita successiva — motivo per cui gli allenatori si preoccupano quando un giocatore è "a un'ammonizione dalla squalifica" prima di una partita importante.
Perché è importante
Un cartellino rosso può ribaltare una partita in un istante, e un giocatore chiave che rimedia un giallo ingenuo può cambiare il modo in cui una squadra gioca per un'ora intera. La disciplina non è un contorno — è parte della battaglia tattica.
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Domande frequenti
Un allenatore o un membro dello staff tecnico può ricevere un cartellino?
Sì. Dal 2019, i membri dello staff tecnico nell'area tecnica possono ricevere cartellini gialli e rossi per comportamenti scorretti come proteste o rallentare la ripresa del gioco. Un allenatore espulso deve lasciare l'area tecnica e, nella maggior parte delle competizioni, sconta uno stop dalla panchina.
Cosa succede se viene espulso il portiere?
La squadra deve comunque schierare qualcuno tra i pali pur giocando in inferiorità numerica, come per qualsiasi altra espulsione. Se restano cambi disponibili, l'allenatore di solito toglie un giocatore di movimento per far entrare il portiere di riserva; se non ne restano, un giocatore di movimento deve indossare i guanti.
Un cartellino rosso può essere annullato dopo la partita?
Spesso sì. La maggior parte delle federazioni consente ai club di fare ricorso contro un'espulsione diretta per errata identificazione dell'infrazione, e un ricorso accolto annulla la squalifica. Le espulsioni per doppia ammonizione generalmente non possono essere impugnate.
La squalifica è più lunga per un rosso diretto rispetto a una doppia ammonizione?
Di solito sì. Un'espulsione per secondo giallo comporta tipicamente una squalifica di una giornata, mentre i rossi diretti prevedono squalifiche standard più lunghe — comunemente tre giornate per condotta violenta — e i giudici sportivi possono estenderle per episodi gravi.
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